RCMF.
La musica prende forma.
Per il Rome Chamber Music Festival ho progettato un’identità che trova nella musica stessa il proprio elemento distintivo. Il punto di partenza è il violino: le sue forme, l’eleganza delle proporzioni e il legame tra materia e suono.
Il logotipo riunisce le iniziali del festival in una composizione tipografica in minuscolo. La “f”, ispirata alle aperture armoniche del violino, diventa il fulcro del marchio: una lettera che appartiene al nome e, allo stesso tempo, racconta il mondo a cui si riferisce.
Il contrasto tra i caratteri graziati e lo slancio della “f” dà ritmo alla composizione, mentre il nome esteso del festival affianca il segno e ne completa la lettura.
L’identità si sviluppa attraverso il nero, l’oro e le tonalità calde del legno. I dettagli degli strumenti dialogano con la tipografia, creando continuità tra programmi, inviti, manifesti e materiali di accoglienza.
Un progetto che traduce il carattere della musica da camera in un linguaggio visivo essenziale e riconoscibile, capace di accompagnare il festival dalla pagina stampata agli spazi della città.






